Richiedi preventivo

Blog

« Torna indietro
12 Novembre, 2025

Detrazioni fiscali e VMC: il Conto Termico 3.0

Detrazioni fiscali e VMC: il Conto Termico 3.0

La ventilazione meccanica controllatapuò finalmente entrare – in determinate condizioni – nel perimetro degli incentivi VMC previsti dal Conto Termico 3.0.

Con un plafond complessivo di 900 milioni di euro l’anno, il Conto Termico 3.0 consente di ottenere un contributo a fondo perduto che copre fino al 65% delle spese ammissibili per i soggetti privati, con possibilità di arrivare al 100% per interventi pubblici su scuole, ospedali o edifici strategici per la collettività.

In questo articolo spieghiamo in modo pratico cos’è il Conto Termico 3.0, come funziona e come richiederlo; con focus sugli incentivi VMC per privati e imprese.

Conto Termico: cosa è e cosa incentiva

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo economico a fondo perduto introdotto dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e gestito operativamente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

La misura potrà coprire fino al 65% della spesa ammissibile per i privati, con possibilità di arrivare al 100% per le PA in caso di interventi su edifici pubblici strategici come scuole, ospedali o impianti sportivi.

A differenza delle classiche detrazioni fiscali, non richiede capienza IRPEF o compensazioni tramite credito d’imposta: il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario, attraverso due modalità: In un’unica soluzione per importi fino a 15.000 euro; In più rate annuali (fino a 5) per importi superiori.

Chi può accedere al Conto Termico 3.0

I beneficiari del Conto Termico 3.0sono:

  • Pubbliche amministrazioni, anche in forma associata (Comuni, Unioni, Comunità energetiche pubbliche);
  • Imprese;
  • Soggetti privati, come persone fisiche, condomìni, cooperative o soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo.

Quali interventi incentiva

Il Conto Termico 3.0 sostiene due grandi categorie di interventi:

  1. Incremento dell’efficienza energetica negli edifici esistenti

    • Isolamento termico di pareti, coperture e pavimenti;
    • Sostituzione di infissi e serramenti;
    • Installazione di sistemi di schermatura solare;
    • Adozione di sistemi di building automation per il controllo intelligente di impianti e consumi;
    • Interventi correlati, come l’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) integrati a opere di efficientamento dell’involucro edilizio.
  2. Produzione di energia termica da fonti rinnovabili

    • Installazione di pompe di calore, anche ibride o geotermiche;
    • Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o integrazione al riscaldamento;
    • Sostituzione, di generatori con impianti a biomassa;
    • Sistemi di cogenerazione ad alto rendimento.

Il nuovo Conto Termico 3.0 aggiorna e semplifica le regole del precedente Conto Termico 2.0, ampliando la platea dei beneficiari e le tipologie di intervento ammesse.
Infatti ora anche gli edifici privati non residenziali possono accedere alla categoria di intervento 1 _(_Incremento dell’efficienza energetica negli edifici esistenti)

In particolare, pone maggiore attenzione alla qualità dell’aria indoor e all’utilizzo di sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) ad alta efficienza energetica.

Conto Termico 3.0: vale anche per la VMC

Con l’introduzione del Conto Termico 3.0, la VMC viene riconosciuta come una tecnologia utile al miglioramento dell’efficienza energetica complessiva dell’edificio e alla salubrità degli ambienti interni**.**

Si tratta di una novità significativa per il settore impiantistico: fino a oggi, la ventilazione meccanica controllata non rientrava tra gli interventi incentivabili in modo diretto, se non in casi molto specifici e solo come componente accessoria di altri lavori di riqualificazione energetica.

Con il Conto Termico 3.0, invece, sono incentivabili gli interventi di installazione di sistemi VMC possono essere abbinati ad altre opere di efficientamento energetico, come l’isolamento termico dell’involucro edilizio (pareti, coperture, pavimenti);

Quando la ventilazione meccanica controllata è parte integrante di questi interventi combinati, i suoi costi possono essere riconosciuti e incentivati dal Conto Termico 3.0.

Si tratta di un passo importante verso il riconoscimento del ruolo della VMC come soluzione non solo per il comfort abitativo, ma anche per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni inquinanti. Per il nostro settore, questo significa poter progettare e installare impianti VMC – puntuali o centralizzati – integrandoli con l’intervento trainante, massimizzando così i benefici economici e prestazionali dell’intero edificio.

Leggi ancheVMC e riscaldamento in inverno: è ora di risparmiare in bolletta

Un’opportunità concreta per imprese, installatori e progettisti che vogliono proporre soluzioni tecnicamente evolute e fiscalmente vantaggiose per la salubrità e la sostenibilità degli ambienti indoor.

Come funziona il Conto Termico 3.0 e come richiederlo

Il meccanismo è gestito dal portale PortalTermico del GSE, dove si caricano tutte le pratiche.
Sono previste due modalità operative:

  1. Accesso diretto:
    per i privati e le imprese; si presenta la richiesta dopo la conclusione dei lavori (entro 60 giorni dalla data della fattura finale).
  2. Prenotazione dell’incentivo:
    riservata alla Pubblica Amministrazione, che può chiedere il contributo prima dell’avvio dei lavori.

Per presentare correttamente la domanda servono i seguenti documenti:

  • Scheda tecnica dell’intervento (redatta secondo i modelli GSE);
  • Asseverazione o dichiarazione del tecnico che attesti il rispetto dei requisiti minimi;
  • Fatture e ricevute di pagamento tracciabili;
  • APE (Attestato di Prestazione Energetica), quando richiesto per la tipologia d’intervento.

Il decreto entrerà in vigore il 25 dicembre 2025, ma il sistema sarà pienamente operativo a partire da febbraio 2026, dopo l’aggiornamento delle Regole Applicative GSE.
Queste regole definiranno in modo puntuale modalità, limiti di spesa e requisiti tecnici anche per gli impianti di ventilazione meccanica controllata.

Cosa può fare VMC Italia per te?

Affrontare una pratica legata al Conto Termico 3.0 può sembrare complesso, ma con il giusto supporto tecnico diventa un’opportunità concreta.
Il team di VMC Italia affianca installatori, progettisti e imprese in ogni fase del processo, offrendo:

  • Analisi tecnica degli interventi incentivabili (valutando la corretta integrazione tra VMC e opere di isolamento o riqualificazione energetica)
  • Progettazione impiantistica e computo degli incentivi, a supporto della pratica GSE
  • Soluzioni VMC ad alta efficienza e filtrazione elettrostatica per migliorare la qualità dell’aria indoor e ridurre i consumi energetici dell’edificio

Vuoi capire se il tuo intervento con ventilazione meccanica controllata può rientrare negli incentivi del Conto Termico 3.0?

Contattaci senza impegno: analizziamo insieme il progetto e ti aiutiamo a stimare il contributo atteso, per trasformare confort ed efficienza in un vero vantaggio economico!